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Città Gemellate

Circa sette anni fa, il “Collège” Font d’Aurumy di Fuveau, cittadina della Provenza, nella Francia meridionale, cercava dei partners per partecipare al progetto europeo Comenius, azione 1.

Il tema del progetto era “il Mostro nella mitologia dei paesi del Mediterraneo”.

Cinque paesi del bacino del mediterraneo, che avevano un mostro nella propria storia mitologica, vi parteciparono.

  • la Francia., scuola capofila, presentava la sua “tarasque”;
  • l’isola di Cipro. presentava i suoi “dragoni”;
  • la Grecia. la sua “sfinge di Tamassos o drago di San Giorgio;
  • la Romania .presentava il suo “Conte Dracula”;
  • l’Italia., specificatamente la Sicilia, rappresentata dalla nostra scuola media, presentava “PoliFemo”, “Scilla”, ”Cariddi”, “Colapesce”…effettivamente noi, in quanto a mostri non avevamo che l’imbarazzo della scelta.

Tale progetto prevedeva degli scambi preparatori fra docenti e scambi fra gli alunni.

I nostri alunni sono andati in Francia, ospiti delle famiglie di dei loro partners di Fuveau e, alternativamente, hanno ricevuto presso le proprie famiglie i loro amici fuvelains.

I nostri alunni hanno conosciuto così i propri mostri, li hanno confrontati con i mostri degli altri paesi, in particolare con il mostro provenzale e, un mostro oggi, un mostro domani, hanno cominciato a scambiarsi la propria casa, la famiglia, il parentado, il vicinato… le idee… le aspettative; si sono confidati piccoli segreti e grandi desideri per il loro futuro hanno litigato per la squadra del cuore, per il fidanzatino, per l’amichetta… hanno condiviso la stessa forte emozione all’arrivo nella nuova famiglia, le stesse lacrime di tristezza al momento della partenza per il rientro a casa propria, scambiandosi numeri di cellulare, indirizzi e-mail…giuramenti eterni e promesse di vita.

Inconsapevolmente i giovani delle due città hanno tessuto la trama che costituisce la base di un gemellaggio e le dinamiche di scambio sono state così amichevoli da indurre ad estendere i rapporti di partenariato alle stesse municipalità.

Infatti, all’incontro finale realizzatosi a chiusura del progetto europeo presso la nostra sede, interpretando il reciproco desiderio di continuare questa relazione, la professoressa Sophie Imbert, leader del progetto stesso, proponeva al sindaco pro tempore, Nino Bartolotta, l’idea di promuovere un gemellaggio fra il Comune di Santa Teresa di Riva e il Comune di Fuveau.

Ottenuto un immediato consenso di massima, i cittadini di Fuveau si sono subito attivati, percorrendo le tappe necessarie di preparazione, per raggiungere l’obiettivo:

  • hanno cominciato a documentarsi circa la normativa europea che regola il patto di gemellaggio fra comuni d’Europa;
  • hanno diffuso l’idea del gemellaggio alla cittadinanza per raccogliere i primi consensi che arrivarono copiosi anche perché buona parte della cittadinanza di Fuveau ha origini italiane e in particolare siciliane. Molti cittadini fuvelais si sono stabiliti lì sin dal tempo della nostra emigrazione in Francia per lavorare nelle miniere di carbone, di cui il territorio era ricco;
  • nel febbraio 2002 la signora Léna Laurent veniva a Santa Teresa per parlare personalmente con il sindaco Bartolotta ed ottenere una conferma ufficiale;
  • hanno dunque costituito un comitato e hanno sottoscritto uno statuto, conforme alle indicazioni dell’AFCCRE, (AICCRE per l’italia).

Alcuni mesi dopo, esattamente nel mese di ottobre dello stesso anno, una piccola delegazione di cittadini fuvelains, per lo più rappresentanti dell’amministrazione, sono venuti in Sicilia a trascorrere un paio di giorni nella nostra zona.

Erano presenti il sindaco di Fuveau M. Jean Bonfillon e la moglie, la Presidente del comitato di gemellaggio la signora Léna Laurent e il marito, il vicesindaco Jean-Paul Blais e la moglie e pochi altri rappresentanti del comune.

In quella occasione i due sindaci si sono ufficialmente conosciuti e in una bella cerimonia, con tanto di inni nazionali, discorsi, scambio di regali e cena ufficiale con danze finali, si sono scambiati reciproca promessa di gemellaggio!

Nei tre giorni di permanenza del gruppo, il comune ha offerto delle escursioni in alcune mete di notevole interesse della Sicilia, con la partecipazione spontanea di alcuni nostri concittadini liberi da impegni di lavoro.

Da quel momento in poi i cittadini di Fuveau hanno cominciato a darsi da fare per organizzare la cerimonia ufficiale di “giuramento di gemellaggio”.

In data 29 marzo 2003, una delegazione della municipalità di Santa Teresa di Riva, capeggiata dal sindaco Nino Bartolotta, si è recata a Fuveau per firmare l’atto ufficiale con cui si sanciva che la città di Fuveau è gemellata con la città di Santa Teresa di Riva.

Durante i tre giorni che racchiudevano la fatidica data, la delegazione santateresina, è stata ricevuta con tutti gli onori e soprattutto con tutta la simpatia e con un senso elevatissimo di ospitalità che scaldava il cuore. Ed è anche e soprattutto per questa accoglienza familiare e calorosa che il desiderio di ricambiare i loro gesti affettuosi e sinceri si faceva forte.

La cerimonia di giuramento è stata condotta con molta semplicità e al tempo stesso con molta signorilità.

Successivamente nel nostro paese ci sono state nuove elezioni e l’allora Sindaco Carlo Lo Schiavo insieme al sindaco di Fuveau, Jean Bonfillon fissarono per il 24 Ottobre 2004, la cerimonia di giuramento di gemellaggio fra le due municipalità.

Da quel giorno in poi le nostre cittadine hanno intensificato i rapporti.